Search results for "Tettonica attiva"
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Active deformation in southern Italy from gnss velocities: updated results of the PTGA network
2010
Active deformation in Southern Italy, Sicily and southern Sardinia from GPS velocities of the Peri-Tyrrhenian Geodetic Array (PTGA)
2008
Campaign measurement (1995-2000) of Global Positioning System (GPS) site velocities in southern Italy, Central Mediterranean area, document differential displacements within the orogens rimming the Tyrrhenian Sea. Within the Southern Apennines, GPS velocities define two laterally juxtaposed belts of deformation, with transpression in the east and transtension in the west. In the east, ~8 mm/yr convergence between northern Murge-Gargano block and the International GPS System (IGS) site MATE is partitioned across ~east-west striking right-lateral faults, consistent with seismicity and with the offshore geological record. To the south, in northern Calabria, site velocities relative to MATE ind…
Sismotettonica del Margine Continentale della Sicilia nord-occidentale: implicazioni per la valutazione del geohazard
2017
I processi tettonici attivi nel margine continentale della Sicilia settentrionale (MCSS) sono stati analizzati per la realizzazione della carta sismotettonica, al fine di ottenere uno strumento utile per la valutazione della pericolosità sismica della regione. La carta sismotettonica è realizzata attraverso la sovrapposizione di layer che rappresentano la distribuzione di tematismi, quali litostratigrafia, tettonica, sismicità, flussi di calore, gravimetria, magnetometria, profondità della Moho, movimenti orizzontali e verticali, frane, fuoriuscite di fluidi, evidenziando la relazione tra questi e le strutture attive. Il MCSS si trova in una zona di transizione tra la catena siciliano-maghr…
Geometria e modellazione di un sistema di retro-scorrimenti attivosulla base di dati di geofisica marina ad alta risoluzione:la Dorsale di Amendolara…
2013
Nuovi dati sismici ad alta (Sparker) ed altissima (Subbottm Chirp) risoluzione, acquisiti durante la Campagna Oceanografica “Teatioca_2010”, integrati da dati sismici multicanale ad alta penetrazione, pubblici disponibili sul sito www.videpi.com, calibrati con pozzi profondi, batimetrici multifascio e carotaggi, rivelano che la dorsale di Amendolara, estensione sottomarina della zona frontale del sistema a thrust dell’Appennino meridionale, è stata controllata nel Quaternario da un sistema di retro-scorrimenti e faglie transpressive (ATFS) che dislocano verso SW la catena mio-pliocenica NE-vergente. Il pacco di sequenze deposizionali attribuito, sulla base della facies sismica e della prese…
Estensione e ciclicità di accumuli debritici tardo-pleistocenici nei bacini di Sibari e Corigliano (Mar Ionio): implicazioni per la tettonica recente…
2013
Corpi sedimentari caratterizzati da facies sismica “trasparente” di notevole spessore (sino a 35 m) sono stati documentati in più livelli della copertura tardo-pleistocenica della Piana Abissale del Mar Ionio ed interpretati come megatorbiditi innescate da megatsunami. Il più recente di questi corpi è stato posto da Autori vari, in relazione ai collassi vulcanici del Santorini o dell’Etna o al sisma distruttivo di Creta del 365 d.C. [Polonia et al., 2013]. Corpi “trasparenti” di notevole spessore (15-30 m) e estensione (> di 100 km2), sono stati segnalati anche nel Mar Ionio nord-occidentale e interpretati come accumuli debritici tardo-pleistocenici-olocenici, presumibilmente sismoindotti […